White


Silence

Ieri sera all’interno di una delle splendide chiese di Milano, gremita di giovani in meditazione, mi sono trovato, durante un momento di intenso silenzio accompagnato solo dal suono di una chitarra e di un flauto, a riflettere sul perché la società di oggi sia così confusionaria, così piena di rumori che mi avevano seguito fino a pochi minuti prima in piazza Duomo, in galleria o in metropolitana.

E proprio osservando le pareti bianche della chiesa ho capito che il silenzio è un po’ come il bianco. Per questo fa paura. Il bianco è un colore che contiene tutti i colori dello spettro e il silenzio è un po’ così, trattiene dentro di se tutti i suoni, tutti i rumori. Il silenzio se lo si ascolta bene è più assordante di qualsiasi rumore, perché i rumori li ruba e ce li restituisce un po’ alla volta. E allora abbiamo paura del silenzio, abbiamo paura che privi la nostra vita dei suoni, nascondendoci tutto quello che ci circonda.

(foto by camil tulcan)

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